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Contemporaneamente alla mostra «Swiss Press Photo 26», il Museo nazionale Zurigo propone anche le migliori fotografie giornalistiche a livello mondiale nella mostra «World Press Photo 2026», che offre una straordinaria retrospettiva sullo scorso anno. Le immagini raccontano l’attualità da prospettive spesso inedite e accompagnano le visitatrici e i visitatori in un viaggio attraverso il mondo. Le circa 160 fotografie abbracciano tutti i continenti e, dopo Zurigo, saranno presentate in oltre 80 città nel mondo. Le vincitrici e i vincitori delle diverse categorie sono tutti rappresentati al Museo nazionale Zurigo attraverso le loro opere di grande forza espressiva.
Non ci sarà nessuna conferenza stampa per questa mostra.
Si prega di contattare l'ufficio stampa per appuntamenti individuali, visite guidate e/o interviste.
Foto e altro materiale per la stampa su World Press Photo all'indirizzo worldpressphoto.org.
accessibility.sr-only.person_card_info Contatto per la stampa e Museo nazionale Zurigo
Riflettori puntati sull’attualità internazionale
Swiss Press Photo 26 | 7.5. – 28.6.2026
World Press Photo 2026 | 7.5. – 7.6.2026
Il Museo nazionale Zurigo presenta le mostre «World Press Photo 2026» e «Swiss Press Photo 26», che riuniscono i migliori scatti del fotogiornalismo mondiale e svizzero del 2025 e offrono una lettura critica e consapevole dell’attualità anche oltre i titoli di cronaca.
Ogni primavera il Museo nazionale Zurigo espone le migliori fotografie giornalistiche scattate in Svizzera e nel mondo. Anche nel 2026, le mostre «Swiss Press Photo 26» e «World Press Photo 2026» propongono uno sguardo intenso e coinvolgente sull’anno appena trascorso. Oltre a trattare temi di attualità da prospettive spesso inedite, le immagini invitano a intraprendere un viaggio visivo e narrativo. Una delle foto selezionate da World Press Photo, ad esempio, ritrae giovani allieve della Joburg Ballet School di Soweto, Sudafrica, poco prima del saggio di fine anno. Durante l’apartheid, il balletto era riservato esclusivamente alla popolazione bianca. Lo scatto di Ihsaan Haffejee mostra come l’offerta di corsi a prezzi accessibili per i gruppi di popolazione storicamente svantaggiati possa favorire il cambiamento e apra nuove prospettive, in particolare per le ragazze.
Un’altra fotografia, esposta nell’ambito della mostra «Swiss Press Photo 26», ci porta in Vallese, a Blatten. Nel maggio 2025 una devastante frana ha seppellito il villaggio, provocando un vasto allagamento. Nel settembre 2025 il fotografo Laurent Gilliéron ha immortalato la scena surreale di due chalet, di cui emergono dall’acqua solo i tetti. Se a prima vista l’immagine appare quasi idilliaca, basta soffermarsi un istante per cogliere la reale dimensione della distruzione.
La mostra «Swiss Press Photo» presenta circa 130 fotografie nelle categorie Attualità, Vita quotidiana, Storie svizzere, Ritratti, Sport e Estero. Il Museo nazionale Zurigo espone tutte le opere premiate nelle diverse categorie. La mostra «World Press Photo» propone una selezione di circa 150 immagini che abbracciano tutti i continenti. Dopo Zurigo, farà tappa in una sessantina di città in tutto il mondo. Da metà novembre 2026, entrambe le mostre saranno esposte anche al Castello di Prangins.
La Fondazione World Press Photo è sostenuta dai suoi partner strategici Dutch Postcode Lottery e FUJIFILM Corporation.
Foto e altro materiale stampa su Swiss Press Photo sono disponibili su swisspressaward.ch.
Foto e altro materiale per la stampa su World Press Photo all'indirizzo worldpressphoto.org.
Contatto per la stampa e Museo nazionale Zurigo
«World Press Photo 2026» è una mostra della World Press Photo Foundation: www.worldpressphoto.org.
World Press Photo è sostenuta dai suoi partner strategici, la Dutch Postcode Lottery e FUJIFILM Corporation.