Visuale dell'installazione video «Esperienze della Svizzera – Lavoro sessuale»

Lavoro sessuale

Esperienze della Svizzera

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Installazione

Il lavoro sessuale è legale in Svizzera da più di ottant’anni, ma resta un argomento che suscita e ha suscitato un acceso dibattito pubblico. Tra stigmatizzazione, regolamentazione giuridica e autodeterminazione, il tema solleva questioni centrali per la nostra convivenza civile: dal potere alla sessualità, dalle dinamiche di genere al razzismo, dalla povertà alla disuguaglianza sociale, fino alla migrazione. L’installazione video presenta dieci interviste che documentano l’evoluzione del lavoro sessuale in Svizzera, offrendo uno sguardo sulla diversità delle realtà professionali e delle condizioni di vita delle lavoratrici e dei lavoratori del sesso nel nostro Paese. Le testimonianze mettono in luce l’eterogeneità del gruppo professionale legato al sesso, affrontando anche aspetti problematici come la violenza e lo sfruttamento. Da ultimo, una stazione mediatica approfondisce gli sviluppi storici, il quadro giuridico e i dibattiti sociali dedicati al tema.

Il formato
Non tutti gli sviluppi significativi del recente passato della Svizzera possono essere documentati tramite l’esposizione di oggetti. Il formato «Esperienze della Svizzera» preferisce dare voce ai testimoni diretti. I loro vissuti e le loro esperienze, che spesso non hanno lasciato nessuna traccia in forma scritta o negli archivi, offrono al pubblico del museo uno sguardo ricco di sfaccettature sulla storia recente del nostro Paese. Il tema cambia ogni anno. Il formato non prevede l’esposizione di oggetti e consiste in una proiezione immersiva di grande formato con audio in cuffia e in una postazione di approfondimento in cui vengono presentati i più recenti risultati della ricerca e il contesto storico-culturale.

Media

Non ci sarà nessuna conferenza stampa per questa mostra.

Si prega di contattare l'ufficio stampa per appuntamenti individuali, visite guidate e/o interviste.

La cartella stampa con il materiale fotografico sarà disponibile per il download qui a partire dalle ore 10:00 del 3 luglio 2026.

accessibility.sr-only.person_card_info Contatto per la stampa e Museo nazionale Zurigo

+41 44 218 65 64

Colophon

  • Direzione generale Denise Tonella

  • Direzione del progetto i curatrice della mostra Marina Amstad

  • Idea e concetto Marina Amstad, Sexworkers Collective

  • Consulenza scientifica Sexworkers Collective

  • Supporto curatoriale alla mostra Luca Tori

  • Collaborazione scientifica Thomas Bochet

  • Scenografia Alex Harb

  • Interviste Sexworkers Collective

  • Proiezione Maurizio Drei, Michele Innocente

  • Fuori campo Tweaklab AG: Lambert Bastar (FR), Lotti Happle (DE), Andrea Samborsky (EN), Christina Zamboni (IT)

  • Comitato consultivo Roman Aebersold, Günhan Akarçay, Heidi Amrein, Beat Högger, Sabrina Médioni, Denise Tonella

  • Controllo del progetto Sabrina Médioni

  • Direzione tecnica Mike Zaugg

  • Allestimento della mostra Ira Allemann, Sophie Lühr, Marc Hägeli, Dave Schwitter, Philippe Leuthardt

  • IT | Web | Postazioni interattive Thomas Bucher, Danilo Rüttimann, Alex Baur, Thomas Bucher, Ueli Heiniger; Immensive SA

  • Marketing e comunicazione Andrej Abplanalp, Anna-Britta Maag, Sebastiano Mereu, Carole Neuenschwander, Alexander Rechsteiner

  • Grafica pubblicitaria Resort GmbH für Visuelle Kommunikation

  • Traduzioni Coline Thomas; Interserv AG; Natalia Proserpi 


Ringraziamo i e le testimoni per la loro preziosa partecipazione.